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Campus estivi Robot@Summer e Detective@Summer

Campus estivi Futuro@Summer (Robot@Summer e Detective@Summer). Museo di Storia naturale di Firenze, Tethys, Terza Cultura e PortaleRagazzi.it - Elefante Lego Mindstorms EV3

In collaborazione con il Museo Di Storia Naturale di Firenze, l'Associazione Culturale Tethys e PortaleRagazzi.it, Terza Cultura propone FUTURO@SUMMER i campus estivi per ragazzi dagli 11 ai 16 anni, che si terranno presso il Museo della Specola a Firenze, in via Romana, 17.

Sono due i percorsi proposti: Robot@Summer e Detective@Summer, della durata di una settimana (5gg) con svolgimento tutte le mattine o tutti i pomeriggi.
Si prevedono 3 edizioni: dal 16 al 20 giugnodal 30 giugno al 4 luglio e dal 1° al 5 settembre.

ROBOT@SUMMER
Una settimana dedicata alla robotica. Scopri insieme a noi come costruire un robot, dalla creazione del progetto ai sensori di cui dotarlo, fino al linguaggio di programmazione con cui farlo muovere.

In dettaglio:
- I° incontro – Robot e Robotica
Cosa sono i robot? Per quali attività ed utilizzi rappresentano un indispensabile aiuto per l'uomo? Come funzionano? Come vengono classificati?
Dai robot umanoidi realizzati in Giappone ai rover Spirit, Opportunity e Curiosity inviati dalla Nasa per esplorare la superficie di Marte... Un'ampia panoramica di come la tecnologia robotica è nata e si è sviluppata , continua ad evolvere nelle soluzioni e negli impieghi.
Introduzione ai kit ed ai materiali Lego Mindstorms NXT ed organizzazione delle attività degli incontri successivi.
- II° incontro – Computer di controllo, sensori, motori, leve ed ingranaggi
Come funziona e da quali parti è costituito un robot?
Con il kit Lego avremo modo di capire come funziona il computer di controllo di un robot (il “mattone” programmabile NXT), come funzionano i motori elettrici e come funzionano i sensori di tatto, suono, ad ultrasuoni e di luminosità/colore.
Tutto quanto assemblando il robot giocatore di golf.
- III° incontro – Programmare i movimenti ed i “comportamenti” del robot
Utilizzando il software Lego dedicato, il robot verrà programmato per svolgere diversi tipi di attività/azioni come ad esempio seguire autonomamente un percorso tracciato su un foglio, muoversi su un tavolo senza mai cascare in terra, riconoscere i colori, ecc...
Si comincia con la gestione di semplici movimenti per arrivare all'interazione con i sensori.
- IV° incontro – Robot che simulano il mondo animale
Presa confidenza con i materiali ed acquisite le nozioni necessarie per la programmazione, verranno analizzati il comportamento in natura dello scorpione e del serpente a sonagli, per poi realizzarne delle versioni robotiche che ne imitano le caratteristiche.
- V° incontro – Robot per l'esplorazione
Il percorso si conclude con la realizzazione di robot in grado di esplorare autonomamente gli ambienti, rilevando e memorizzando caratteristiche che poi verranno trasferite su computer per l'elaborazione e l'analisi. Verranno usate anche smartphone e/o macchine fotografiche digitali per la realizzazione di filmati “dal punto di vista del robot”.

Campus estivi Futuro@Summer (Robot@Summer e Detective@Summer). Museo di Storia naturale di Firenze, Tethys, Terza Cultura e PortaleRagazzi.it - Analisi con il microscopio

DETECTIVE@SUMMER
Da anni, ormai, la scienza viene in aiuto alle investigazioni che corpi specializzati, come il reparto della Polizia Scientifica o i più famosi R.I.S. dell'Arma dei Carabinieri, svolgono per risolvere casi di omicidio, inquinamento ambientale, produzioni contraffatte e altro.

Detective@Summer introduce i giovani alle scienze forensi, cioè quelle discipline delle scienze naturali che aiutano i nuclei investigativi speciali. Scopriamo insieme i segreti di questo campo di indagini, per chiarire quanto si gioca tra fantasia e realtà nei romanzi, nelle fiction e nei film più amati dal pubblico.

In dettaglio:
- I° incontro - GEOLOGIA FORENSE
Tracce di terra sotto la suola delle scarpe, tra gli orli dei vestiti o nelle unghie: sono elementi importanti per risolvere casi di omicidi; ispezioni tecniche sul terreno possono rilevare sepolture abusive, nascondigli sotterranei oppure casi di inquinamento ambientale e di discariche abusive.
Nel primo incontro vedremo come lo studio al microscopio, e con metodologie più sofisticate, di suoli, detriti, polveri, rocce e minerali sia fondamentale per aiutare l'Autorità Giudiziaria attraverso l'identificazione di diversi tipi di ambiente di provenienza dei reperti.
- II° incontro – BOTANICA FORENSE
Semi, pollini e altri resti di piante sono costantemente presenti nel nostro ambiente ma spesso sono trascurati da chi commette un reato. Il loro riconoscimento, il loro studio e la loro classificazione, da parte del Botanico, sono elementi fondamentali nelle ricostruzioni investigative aiutando a datare i campioni e a riconoscere l'ambiente.
Come si repertano e si studiano i resti vegetali attraverso la simulazione di un caso criminale, con l'illustrazione di metodi e procedure che sfruttano anche analisi statistiche e campionamenti mirati per arrivare a risolvere il caso.
- III° incontro - ENTOMOLOGIA FORENSE
La presenza di alcuni tipi di larve o di resti di insetti sulla scena di un crimine sono da sempre conosciuti, anche nei romanzi di Agatha Christie, come elementi importanti per la risoluzione dei casi investigativi.
Il confronto tra i reperti recuperati sulla scena di un crimine e le collezioni entomologiche, permettono all'Entomologo di ricostruire processi e ambienti con numerosi spunti di riflessione sulle indagini investigative e sui loro risultati.
- IV° incontro - ANTROPOLOGIA FORENSE
I resti umani sono quelli che per primi vengono in mente quando si parla di omicidi e di altri reati, tanto da far diventare uno dei personaggi più famosi la figura del medico legale.
Ad esso si affianca un'altra importante figura di specialista, l'Antropologo. A lui spetta lo studio di resti ossei ritrovati in discariche, oppure in sepolture abusive o in vecchi scantinati: le sue osservazioni e le sue analisi al microscopio o con il calibro, riescono a risolvere anche casi di omicidi del passato.
Scopriamo insieme come arrivare all'identità di una persona partendo dall'analisi di uno scheletro e delle tecniche per ricostruirne l'aspetto.
- V° incontro – LA RISOLUZIONE DI UN CASO
Concludiamo il nostro percorso con la ricerca della soluzione di un caso. L'insieme delle prove acquisite ci permetterà di rispondere alla domanda finale: cosa è successo?

Nel documento Informazioni Generali è descritta l'attività, le date e gli orari, le modalità di prenotazione (dal 22 aprile al 23 maggio 31 maggio), di pagamento (entro il 4 giugno) e di invio della modulistica al Museo di Storia Naturale (Regolamento, Scheda di Iscrizione, Autorizzazione all'utilizzo delle immagini - www.msn.unifi.it, tel. 055 2756444, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Per scaricare la locandina, clicca qui